Rspp datore di lavoro

Per le aziende di piccola e media entità optare per un RSPP datore di lavoro è certamente la scelta migliore. Il responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione è una figura che è stata istituita dal legislatore nell’ambito di una serie di interventi volti a garantire una maggiore sicurezza sul lavoro. In particolar modo l’RSPP datore di lavoro si ha nella particolare ipotesi in cui è lo stesso datore di lavoro a ricoprire questo incarico e quindi ad occuparsi in prima persona, senza nominare un responsabile esterno, di conoscere e coordinare tutte le attività inerenti la sicurezza e la salubrità degli ambienti di lavoro in modo da scongiurare o comunque ridurre al minimo le conseguenze negative del lavoro sulla salute del lavoratore: ciò vale tanto quando parliamo di infortunio occorso sul lavoro sia nei casi di patologie e malattie professionali che siano in rapporto di causalità diretta con le mansioni svolte all’interno dell’azienda. 

Queste ultime infatti devono dotarsi per legge un Servizio di Prevenzione e Protezione, un piano di intervento necessario ad impedire i rischi professionali per i lavoratori e che vede nel suo responsabile una figura chiave: RSPP, datore di lavoro o esterno che sia, per ricoprire questo ruolo delicato deve seguire uno specifico corso di formazione il cui ammontare di ore varia a seconda che l’attività dell’azienda presenti un fattore di rischio più o meno alto. In particolar modo l’ipotesi di RSPP datore di lavoro è consentita solo per le aziende piuttosto piccole (al massimo 30 dipendenti per quelle artigianali o industriali, 10 per quelle agricole o zootecniche, 20 per quelle ittiche e fino a 200 dipendenti per tutte le altre aziende). Il corso fornirà le conoscenze necessarie a coprire questo ruolo che saranno poi verificate in esame finale che consentirà al RSPP datore di lavoro di svolgere le proprie mansioni tenendo sempre presente che questa figura necessita di un costante aggiornamento formativo, imposto, anche in questo caso, per legge.