Mutuo per liquidità: di cosa si tratta?

La maggior parte dei mutui di casa sono destinati a finanziare l’acquisto o la ristrutturazione di un immobile, ma esiste anche un’opzione destinata a chi è già proprietario di un’abitazione e avrebbe necessità di un prestito molto consistente per realizzare altri progetti. Il mutuo per liquidità a Napoli è una particolare forma di finanziamento che permette di ottenere una somma in prestito senza che vi sia l’obbligo di dichiarare le modalità di impiego della quota ricevuta. Il mutuo liquidità, quindi, non è un “mutuo finalizzato”, e non occorre specificare l’utilizzo dell’importo ottenuto.

L’importo massimo del mutuo liquidità varia sostanzialmente in relazione alla capacità di rimborso del mutuatario (storia creditizia, reddito mensile, altri finanziamenti in corso, ecc.) e al valore dell’immobile (in genere fino al 60%, 80% del valore di mercato). Dunque, a differenza del prestito personale, esso consente al cliente di richiedere somme ben più consistenti e per un periodo più lungo. Anche il mutuo liquidità richiede garanzie da parte del cliente. Esse sono di tipo reddituali e/o patrimoniali. In genere, è richiesta la proprietà di un immobile.

Tuttavia, il mutuo per liquidità richiede un certo numero di spese, quali ad esempio l’atto notarile, l’istruttoria, l’assicurazione, la perizia, che potrebbero superare il risparmio ricavato in termine di interessi rispetto al prestito personale (ma non è sempre detto che sia così). Ottenuta la liquidità necessaria al proprio progetto si entra nella fase di rimborso che, come per un mutuo tradizionale, vede il cliente corrispondere ogni mese rate composte da una quota capitale + una quota interessi, secondo le condizioni stabilite da contratto. Infine, anche questo tipo di finanziamento può essere rimborsato a tasso fisso o variabile. Nel primo caso, l’importo massimo erogato tende ad essere più basso, in relazione al valore commerciale libero dell’immobile ipotecato.