Perchè è fondamentale eseguire una corretta manutenzione delle canne fumarie?

Si stima che il 70% dei casi di avvelenamento da monossido di carbonio sia causato dal ritorno dei gas di combustione nelle canne fumarie. La cura e la pulizia della canne fumarie sono dunque fondamentali per ottenere un perfetto funzionamento del sistema di aspirazione dei fumi della caldaia e conoscere cosa dice la normativa sulla manutenzione e pulizia delle canne fumarie di stufe e camini è basilare.

Per godere a pieno dei benefici e dell’atmosfera del camino è necessario che esso funzioni correttamente, senza presentare problemi di tiraggio, dunque, senza inondare gli ambienti di quel fastidiosissimo fumo soffocante.  Per permettere che ciò accada, è indispensabile provvedere alla pulizia e alla manutenzione costante delle canne fumarie a cura di ottimi specialisti e personale qualificato, sconsigliamo il fai da te.

Fuliggine e ostruzioni vari possono essere le principali cause di malfunzionamento e addirittura di autocombustione, tanto da provocare seri danni alla struttura di tiraggio e far crollare l’immagine meravigliosa, romantica e confortante del focolare domestico.  Disciplinata da una serie di normative (Unicig 7129/01 – 10845 – 9615 – 10640 – 10641 e dal DM. 37 08), la messa a norma delle canne fumarie è fondamentale per garantire la sicurezza. L’operazione di manutenzione e pulizia delle canne fumarie deve essere fatta: 

  • per i camini ogni 40 quintali di legna bruciata; 
  • per le stufe a pellet ogni 20 quintali di materiale arso. 

La manutenzione ordinaria delle canne fumarie si distingue tra ispezione generale e intervento manutentivo, che viene realizzato attraverso alcune fasi: 

  • visione dell’impianto, se necessita con video ispezione interna; 
  • scelta del sistema di pulizia e delle tipologie di spazzole; 
  • preparazione dell’area di lavoro per evitare uscita di fuliggine;  
  • azione di pulitura e rimozione fuliggini; 
  • controllo del passaggio dei fumi, verifica di libero scorrimento fumi, sistemazione dell’impianto per la rimessa in funzione.