In che modo va applicata la guaina liquida

Specialmente in autunno e in inverno, le strutture possono subire danni a causa di piogge, grandine, neve e infiltrazioni di vario tipo, problemi che se non risolti in modo adeguato, possono provocare danni permanenti. Per evitare ciò viene utilizzata la guaina liquida. L’utilizzo della guaina liquida su terrazzi e balconi è fortemente consigliato, visto che esse consentono di scongiurare il pericolo dei possibili danni causati dalle infiltrazioni.

Si tratta di un materiale che ha la funzione di proteggere i balconi, i terrazzi e qualsiasi altro elemento di una struttura esposto agli agenti atmosferici, dalle infiltrazioni di acqua e di altri elementi, ma sopratutto dalle penetrazioni di umidità. La guaina liquida, per mezzo della traspirabilità, preserva dalle infiltrazioni d’acqua e dalle penetrazioni di umidità. Costruisce una sorta di mantello che isola la superficie esterna dell’abitazione dall’ambiente esterno circostante, evitando la proliferazione di muffe e agenti fungini, considerati dannosi per la salute e per la struttura stessa della casa.

Prima di applicare la guaina liquida è sempre meglio pulire le superfici su cui verrà applicata, in modo tale da rimuovere granelli di polvere o piccole pietre. Per una completa rimozione di questi elementi è necessario utilizzare una spazzola così da eliminare tutte le eventuali particelle friabili. Tenendo presente che per una superficie di un metro quadrato sono necessari circa due kg di guaina liquida, procediamo con l’applicazione.

Una volta applicato il primo strato di guaina liquida, di solito bisogna attendere almeno cinque ore prima di procedere all’applicazione del secondo: esso potrà essere utilizzato anche come adesivo per la posa delle piastrelle. E’ importante ricordare che il prodotto dovrà essere utilizzato entro un’ora dalla preparazione. Quando si hanno superfici superiori ai quattro o cinque mq, è necessario affogare una rete di fibra di vetro. E’ possibile applicare la guaina liquida anche su vecchie pavimentazioni, ovviamente dopo aver accuratamente rimosso il battiscopa.